Sul Ciampac

La Val di Fassa, si trova nella Provincia autonoma del Trento, nella regione del Trentino Alto-Adige ed è una delle più conosciute e da alcuni anni visitate, di tutta la regione. Il perché della sua notorietà è senza dubbio da ricondurre alla particolarità nonché bellezza delle sue montagne, o meglio denominate Dolomiti che sono divenute nel 2009 Patrimonio dell’Umanità Unesco: vi sarà sicuramente capitato di sentire nominare, soprattutto in ambito sportivo alcuni dei nomi di alcuni gruppi di montagne che fanno proprio da cornice a questa vallata, ovvero il Gruppo del Sella, il Sassolungo, il Gruppo del Catinaccio ma anche la Regina delle Dolomiti: la Marmolada, che con i suoi 3.343 m. è la montagna più alta fra i Monti Pallidi, nonché uno dei pochi ghiacciai d’Italia.

Dal punto di vista demografico la Val di Fassa presenta circa 10000 abitanti suddivisi in 7 comuni: Canazei (con Alba e Penia), Campitello di Fassa, Mazzin (con Campestrin e Fontanazzo), Pozza di Fassa (con Pera di Fassa), Vigo di Fassa, Soraga e Moena.

Scorcio fotografato dalla camera di un hotel a Moena

Ed è proprio in questi piccoli centri che si sviluppa la maggior parte dell’offerta di accoglienza turistica della Valle (oltre ovviamente a tutto ciò che si può trovare direttamente nei monti quindi rifugi, malghe e baite): i vostri occhi saranno colpiti dalle linee architettoniche delle strutture in legno degli hotel e degli appartamenti, nel comune intento del progetto urbanistico di lasciare inalterata la tradizione e lo stile tipico di queste zone e di non rovinare la bellezza dei paesaggi offerti dalle montagne attorno. Tanti anche i ristoranti, tutti di ottima qualità e che ci tengono a far assaggiare al turista i piatti tipici della tradizione culinaria della Vallata ( piatti dei quali parleremo più avanti) ed infine negozi di ogni genere, anche se a mio avviso i più belli rimangono sempre quelli che vendono i prodotti ricavati dall’artigianato locale, ovvero dalla lavorazione del legno, dove qui negli anni si tramanda come una vera e propria professione. Infine, per il tempo libero tantissimi parchi giochi per i bambini e non solo: insomma la Val di Fassa è in grado davvero di soddisfare le esigenze di ogni tipologia di visitatore. Vi ricordo che tutti i paesini sono poi collegati da una pista ciclo pedonale dalla lunghezza di circa 17 Km.

Andiamo a conoscere un po’ più nel dettaglio i centri maggiori della Val di Fassa, partendo da Moena. Moena (1184 m.) è il paese più numeroso della Valle e forse per questo va il suo nominativo ovvero “La fata delle Dolomiti”. Da Moena in pochi minuti si può raggiungere tranquillamente con il servizio pubblico agevolato o gratuito l’area sciistica TreValli, la quale permetterà di ripercorrere sia in inverno che in estate giornate indimenticabili al Lusia e al Passo San Pellegrino, aree sciistiche rinomate e apprezzate in tutto il mondo dagli amanti e dai campioni dello sci, dello snowboard e del telemark. Moena inoltre è il paese dal quale ogni anno dal 1971 parte la Marcialonga, 70 km di competizione di sci di fondo a tecnica classica che attira ogni anno 5000 concorrenti e inserita nella Coppa del Mondo. Non potete andare via dalla Val di Fassa senza aver assaggiato uno dei prodotti tipici , in questo caso parliamo di un formaggio ovvero del  “Puzzone di Moena”, dal sapore (oltre che dall’odore) forte e saporito e per questo ingrediente spesso utilizzato nella cucina locale: pensate che la sua genuinità è tale che di recente è stato perfino promosso da Slow Food. Moena, a differenza di alcuni paesi minori, può vantare un elegante piazza, totalmente chiusa al traffico di automobili (grazie alla promozione di un grande progetto mirato alla promozione dell’ecosostenibilità della zona), dove è davvero piacevole sedersi nelle panchine dopo aver fatto shopping presso alcuni fra i più rinomati negozi della valle e perché no, rintegrando le energie consumate con una bella coppa di gelato gustato in uno dei tanti baretti che proprio qui si trovano: il piacere del momento è assicurato.

Uno dei palazzi del centro storico di Moena

Soraga è invece situata proprio ai piedi dal Gruppo del Catinaccio e del Vallaccia, Soraga: qui saliamo leggermente di altitudine e ci troviamo a 1210 m. La vacanza a Soraga è al cospetto della parola “relax” grazie alla possibilità di facili passeggiate che vi porteranno in pochi minuti lungo il Lago di Pezzé (da dove ad Agosto è tradizione lanciare i fuochi d’artificio). Le vie del piccolo paese nascondono negozi di artigianato locale e piccole sculture di legno, oltre che una bellissima vista su alcune delle cime principali come quella del Pordoi che di sera, nelle giornate sere, si tinge di un color rosso che sembra quasi che le rocce possano riflettere la luce tutto attorno. Per gli amanti della mountain bike e dello sci da fondo, una moderna pista collega l’abitato di Soraga con Moena e Canazei. Con gli impianti di risalita è garantito inoltre un servizio di skibus gratuito per tutto il periodo invernale oltre che un comodo servizio di trasporto agevolato per la stagione estiva. Importantissimo per chi è in vacanza con i più piccoli a Soraga vi è un bellissimo parco giochi nei pressi del campo sportivo del paese.

Vigo. Anche il paese di Vigo di Fassa (1382 m.) si trova ai piedi del gruppo del Catinaccio e grazie alla sua posizione leggermente rialzata rispetto alla strada principale che attraversa tutta la valle, il visitatore rimarrà incantato dalla bellezza di queste montagne dolomitiche raggiungibili facilmente dal centro del paese anche con una moderna funivia che porta direttamente al pianoro panoramico del Ciampedìe punto di riferimento e di partenza di numerosi sentieri e vie di montagna in estate e trasformata nel paradiso innevato della ski area Catinaccio in inverno. Inoltre, questo paese ha una posizione strategica anche perché è il punto di collegamento per chi entra nella valle dal Passo Costalunga, ovvero dalla parte di Nova levante: questo collegamento dal 1900 ha permesso un ingresso maggiore di turisti. Una frazione di Vigo di Fassa è San Giovanni: è importante fare cenno a questa località poiché vi è la sede dell’Istitut Cultural Ladin “Majon di fascegn” e del Museo Ladin de Fascia, i quali, tramite pubblicazioni, mostre temporanee e permanenti hanno il compito di preservare e valorizzare gli aspetti più profondi della cultura ladina. Se avete modo e tempo ma soprattutto se volete conoscere ancora meglio i valori e le tradizioni di questa bellissima vallata, non rinunciate ad una visita a questo interessante museo!

Pozza di Fassa

Pozza. Pozza di Fassa (1320 m.) è il paese sito nel punto più largo della valle dell’Avisio e comprende le frazioni di Pera e Moncion. Le cime che fanno da cornice a questo paese sono le cime del Vallaccia, Cima Undici e Cima Dodici e dei gruppi di Buffaure e dei Monzoni. Da Pera di Fassa, a piedi, con gli impianti o con il servizio navetta si può raggiungere la suggestiva località Gardeccia circondata dal Gruppo del Catinaccio, le Torri del Vajolet e il Larsech. Questa località famosa anche per gli amanti dello sci infatti la skiarea Buffaure offre panorami d’incanto e una tranquillità delle piste le quali, in un attimo, si collegano all’area sciistica del Ciampac ad Alba di Canazei nell’alta Valle di Fassa. Ma non solo, situata in località Meida, in mezzo al paese, la pista da sci Alloch, illuminata anche di notte, è la sede degli allenamenti della nazionale azzurra di sci e inoltre ospita numerosi e importanti eventi sportivi di alto livello. Ma non è finita qui!! Amanti delle passeggiate , siano esse facili o di maggiore difficoltà, ecco a voi una delle più belle valli alpine dove potrete fare attività sportiva ammirando paesaggi da vera cartolina: sto parlando della Val di San Nicolò, l’alpeggio di Pozza dove ogni estate, ancor oggi, vengono mantenute intatte molte attività come l’apicoltura, il pascolo delle mucche e le annesse attività quali mungitura di latte e lavorazione di molti formaggi: in questa zona l’assaggio dello yogurt fresco servito in una malga o l’acquisto di un litro di latte appena munto di giornata sono alcune fra le più belle esperienze che potrete portarvi a casa come ricordo della vostra vacanza. Da qualche anno in questa valle viene organizzata la “Festa ta Mont”, un fine settimana all’insegna della gastronomia, del folclore e della cultura ladina. Il quadro della propria vacanza non è finito se non è concluso con una giornata di pieno relax: da qualche anno le bellissime Terme QC, catena unica nel suo genere per la bellezza delle strutture termali, sapranno lasciare nel turista un ultimo ricordo indelebile della propria vacanza in trentino.

Mazzin.  A 1372 m. si trova il centro della Val di Fassa, comune che comprende anche i paesi di Campestrin e Fontanazzo, paesini di montagna collegati (come tutti fra loro e al resto della valle) tramite percorsi pedonabili, ciclabili e piste da fondo immerse nel verde della natura più vera. In inverno inoltre i turisti possono fruire gratuitamente del servizio skibus gratuito che in pochi minuti portano agli impianti di risalita di tutta la Valle. Seppure il centro di Mazzin non è molto grande e non vi sono negozi o baretti da trascorrere alcune ore, sicuramente la sosta è sicura se siete amanti dei dolci: nel piazzale dove infatti il giovedi si tiene anche il mercato, si trova il grande stand della “dolciaria fassana”, dove vengono venduti prelibatezze di ogni tipologia, che il turista può decidere se gustare in loco o se portare via. Inoltre, non tutti sanno che dal punto di vista storico il territorio di Mazzin è considerato di primaria importanza, in quanto sul Doss dei Pigui, sulla sinistra orografica dell’Avisio, furono ritrovati resti di un’antica fortezza, suppellettili in bronzo, strumenti di difesa e monili testimonianze della vita dei Reti, l’antico popolo precursore della lingua ladina. Per gli amanti del Trekking, Mazzin diventa punto di partenza di una dei tragitti più belli e spettacolari di tutta la vallata seppure abbastanza impegnativo: destinazione finale, attraverso sentieri di roccia che attraversano la Val Udai infatti è il lago Antermoia: il suo colore verde e le sue acque  calme, rispecchiano come un quadro, le cime appuntite delle torri del Vajolet tali che lo spettacolo ripagherà senza dubbio la grande fatica fatta per salire fino a ben oltre 2.400 m.

Campitello. Ai piedi del Sassolungo e del Col Rodella il paese di Campitello di Fassa (1448 m.) racchiude in sé uno dei paesaggi più suggestivi dell’intera valle e dell’arco alpino. È considerato storicamente il primo centro turistico-alpinistico della Val di Fassa. Campitello è punto di partenza per la ski-area Col Rodella – Belvedere inserita nel famoso carosello sciistico del “Sellaronda” dove per gli amanti di questo sport, i paesaggi e la maestosità delle vicine pareti rocciose di queste cime dolomitiche, renderà l’esperienza visivamente indimenticabile. Se invece rimanete in paese, nelle giornate limpide, buttate gli occhi al cielo e non sarà difficile avvistare parapendii e deltaplani: eh già perché è proprio dallo stesso Col Rodella che gli appassionati di questo sport si lanciano per volteggiare in cielo prima di atterrare nel grande campo di erba (apposito) vicino al fiume Alvisio e vicino al centro sportivo Ischia. Quest ultimo, soprattutto in estate è il punto di riferimento dello sport (anche quelli piè estremi) per tutta la valle: vi si trovano infatti la palestra di arrampicata sportiva, campi da calcio, da basket, minigolf, parco avventura, percorsi vita, piste ciclabili, campo da pratica golf e maneggio.

Sassopiatto e Sassolungo

Canazei. Canazei (1460 m.) è denominata “il gioiello delle Dolomiti” proprio grazie alla sua fortunata posizione, che la vede come incastonata al centro di alcune fra quelle che sono fra le più belle vette di tutte le Dolomiti. La sua posizione inoltre, strategica rispetto ai passi dolomitici Pordoi, Sella e Fedaia oltre a regalare panorami unici a chi a visita, fa sì che possa essere scelta come un ottimo punto di partenza per le escursioni invernali nonché estive. In particolare, proprio da Canazei è possibile fare il famoso “giro dei 4 passi”, ovvero uno dei più bei giri praticabili con con gli sci ( o con la tavola da snow!) che permette di toccare e superare sia in salita ed in discesa, appunto i 4 passi (Pordoi, Sella, Gardena e Campolongo) senza muoversi con la macchina ma solo con l’utilizzo di impianti di risalita collegati fra di loro e scendendo lungo piste appartenenti allo stesso comprensorio sciistico: esperienza sicuramente stancante lunga, per quanto unica! Lo stesso percorso in estate è poi tracciato da tanti appassionati di mountain-bike. Ma Canazei non è solo sport e panorami ma è soprattutto Wellness, grazie al famoso centro composto da più piscine del centro termale e ricreativo Dalaondès. Canazei negli anni ha aumentato la sua notorietà anche perché vi sono alcuni fra i locali più in voga della vallata (in montagna non si va per la movida quindi l’offerta del divertimento è tutta relativa!): uno fra tutti è il famoso nightclub – winebar apres ski Paradis. Inoltre è sede di numerose manifestazioni sportive e culturali anche internazionali come per esempio Sellaronda Skimarathon in inverno e la Dolomites Skyrace in estate per gli appassionati di sci alpinismo e corsa in alta quota. l Comune di Canazei, possiede anche le frazioni di Gries, Alba e Penìa: ad Alba in particolare vi è la famosa pista da ghiaccio, teatro di partite di hockey della squadra locale, nonché esibizioni di pattinaggio artistico con protagonisti pattinatori olimpionici.

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