Cala Agulla

Quando?: Se cercassimo un volo per Maiorca a Dicembre, non avremmo alcun problema a trovarlo e ci stupirebbe anche la tariffa associata che sicuramente sarà molto minore rispetto a quanto spenderemmo in estate.Visitare Maiorca in inverno sicuramente è un’idea bizzarra ma non del tutto priva di senso dal momento che è l’isola balearica più grande, più abitata e dove vi risiedono uffici di banche e gruppi multinazionali. Come potrai leggere di seguito, Maiorca inoltre vanta una capitale degna di essere visitata per una giornata intera, oltre che borghetti che sembrano non subire il passare del tempo e il cambiamento. Ovviamente l’isola è famosa per il suo mare, dal colore turchese che in estate richiama l’attenzione di milioni di turisti. Diciamo che a seconda delle tue esigenze puoi veramente visitare Maiorca tutto l’anno.

Per quanto tempo? Non c’è un tempo stabilito per visitare Maiorca: sia che voi abbiate solo un paio di giorni sia che voi vogliate trascorrervi settimane avrete non rimpiangerete mail tempo qui trascorso.

Costo: Ho visitato Maiorca due volte : la prima volta nel 2011 a inizio Giugno, la seconda nel 2016 in pieno Agosto. Il costo delle due settimane è variato soprattutto a causa della tariffa aerea che cambiava a seconda della stagionalità. Ovvio che a Giugno del 2011 pagai , per una settimana Volo + hotel all’Arenal ( hotel abbastanza scadente di circa 2** che ora non c’è neanche più), trattamento mezza pensione neanche 300 Euro , tutto incluso ( ovvero volo e hotel). Nel 2016 invece soggiornai a Cala Millor presso Universal Hotel ***, super consigliato soprattutto per la qualità del cibo. Il costo del soggiorno, acquistato come Formula pacchetto ovvero volo + hotel , costo poco più di 600 euro, al quale ho aggiunto il noleggio dell’auto ( una Fiat 500) che con assicurazione e carburante costò neanche 200 euro. Il noleggio dell’auto lo ritengo necessario in un Isola che offre così da tanto da visitare.

La bellezza di Es Trenc

Maiorca: Forse non tutti sanno che Maiorca, oltre a numerose calette dalle acque turchesi, ha anche una piccola ma stupenda catena montuosa che si chiama Sierra de Tramuntana, che ha ottenuto nel 2011 anche il riconoscimento di bene “Patrimonio dell’Umanità”. Si tratta di un’impressionante massiccio di oltre 90km, che “taglia” l’isola partendo da nord (Cap de Formentor , il suo faro che nelle giornate limpide vi permette di vedere la vicina Minorca) fio ad arrivare ad uno dei punti più a Sud, ovvero Andratx . I paesaggi da queste parti sono spettacolari: terrazzamenti sul mare, cime che si alternano fra valli verdi e laghi: lo scenario perfetto per gli amanti della natura e soprattutto dei ciclisti che dalla primavera all’autunno invadono le corsie della strada principale, rendendone lento il traffico a causa delle frequenti curve a gomito che limitano le manovre di sorpasso. Io ho visitato Pollenca, un piccolo borghetto che è circondato da campi di ulivi e montagne verdi. Qui molti edifici sono realizzati in pietra, si respira un aria di pace e tranquillità ben distante dalla frenesia delle località costiere; lo stile urbanistico richiama quello tipico dei borghi antichi, quelli dove il tempo sembra essersi fermato e dove nessuno vuole che prenda a correre veloce, nel timore di perdere sia l’autenticità sia le tradizioni. Ricordo di questa scalinata, che saliva ripida e che portava ad avere un punto panoramico sempre maggiore, il rumore delle cicale e un caldo si agosto che in alta quota era mitigato da una leggera aria, che rendeva il tutto ancora più piacevole. La giornata che era partita in malo modo poichè ci svegliammo con nuvoloni neri, si trasformò in una vera sorpresa.

Un’ altra cosa che amo di Maiorca e che non si può non vedere dedicandole una giornata intera, è la capitale Palma di Maiorca. Bellissima, con il suo porto elegantissimo e il suo lungomare (Paseo Maritimo) , la sua Cattedrale in stile gotico ed abbellita da un rosone posto sulla cuspide, che per notarlo basterà vedere le persone con il capo inclinato verso l’alto ad ammirare cotanta bellezza: non per nulla l’opera nasce dalla mano dell’architetto Gaudì. La cattedrale è un autentica opera d’arte dove ogni facciata ha un significato e le cui linee assieme a quelle del annesso campanile vengono riflesse in un gioco di luci e colori ( grazie anche alla ricca vegetazione che la contorna) nel lago posto nel retro dell’edificio, nel Parc de la Mar. Palma di Maiorca ti porta a perderti nelle sue stradine e nelle sue piazze dove gli stili si incrociano e si fondono e così si passa dalla Chiesa di Santa Eulalia ( ancora in stile gotico) al Ayuntamiento, in stile Barocco: infine la piazza principale Plaza de Espana, apre le porte alla parte Moderna della città dove le vetrine di Zara, Berscha e Kiko, si alternano a quelle di antichi gioiellieri ed orologiai i cui prodotti autentici sono gioie di perle ed orologi con il quadrante di madreperla ( a proposito non perdeterti la fabbrica di lavorazione delle perle che si trova a Manacor) .

Avere la macchina a Maiorca a mio avviso è indispensabile. Grazie alla rete stradale molto efficiente, sarà possibile con estrema facilità raggiungere ogni punto dell’isola: considera che fra le Baleari Maiorca è l’ isola più grande e per attraversarla da sud a nord , impiegherai circa 1 oretta senza traffico. Io ho soggiornato la prima volta nella zona dell’ Arenal , mentre la seconda a Cala Millor. Cosa ti consiglio? La zona dell’ Arenal è il luogo prediletto dai tedeschi (e lo dimostra il fatto che il menu è scritto in entrambe le lingue e nelle radio dei locali vengono trasmesse canzoni locali). Qui non ci sono calette piccole ma ben 4 km di spiaggia di sabbia fine e mare blu, alle spalle un lungomare che si riempie di pedoni e ciclisti con tanto di palme piantate fra un negozietto che vende creme e ciabatte e un bar che alza la musica all’ora del aperitivo fino a sera tardi. A mio avviso è il luogo ideale per i giovani ( in assoluto) e per chi ha figli, grazie alla presenza della spiaggia attrezzata e alla vasta offerta di servizi di ogni genere. Inoltre, noleggiando una bici è possibile pedalare per non oltre 40 minuti raggiungendo la capitale Palma di Maiorca: insomma un ottima soluzione. A differenza Cala Millor, è una zona più nuova. Gli hotel sono tutti molto belli, eleganti molti si affacciano direttamente sul mare e la maggior parte è servito da grandi piscine. Il turista medio è la coppia in vacanza, la famiglia che non cerca il bar che faccia musica fino a notte tarda ma piuttosto un mercatino dell’artigianato. Il centro di Cala Millor è molto piccolo e raggiungere la capitale senza un auto è pressoché impossibile ( almeno che non vogliate organizzarvi con vari cambi di autobus o con taxi), però attorno a questa zona ci sono alcune fra le più belle calette di Maiorca, alcune delle quali collegate da un paesaggistico lungo mare, bellissimo da percorrere a tutte le ore, anche se per me l’ora preferita era l’ora in cui il sole sorgeva: e la giornata partiva alla grande.

La vacanza ideale a Maiorca è quella a 360° dove si può veramente spaziare dalle giornate di mare nelle acque cristalline e verdi, a quelle dedicate allo sport all’aria parte come ciclismo e trekking , a quelle invece dedicate allo shopping: Maiorca è davvero una vacanza per tutti i gusti e per tutte le età, ci sono strutture di altissimo livello ed altre più modeste. La scelta è garantita per una vacanza che può essere prenotata dai primi caldi di fine aprile fino alla coda dell’estate, ovvero fino ai primi di ottobre .