Cala Torqueta

Quando? Differentemente da quanto ti ho detto per Maiorca, dove avevo lasciato aperta anche la possibilità di visitare questa isola “fuori stagione” optando per una vacanza dedita alla natura, allo sport o alla passione dei piccoli borghi, per Minorca restringerei il periodo migliore per visitare questa isola ai mesi estivi, eventualmente aggiungendo maggio e settembre (sperando sempre nel buon clima). Devi sapere che ciò che mi ha colpito di Minorca, e che l’ha resa la mia preferita fra le Baleari, è la sua essenza naturale e semplice. Ancora (forse per poco) battuta modestamente dal turismo,Minorca si caratterizza per la bellezza ( a mio avviso introvabile nelle altre isole vicine) delle sue calette che hanno colori e sfumature davvero da cartolina; è un isola tra l’altro davvero molto verde grazie alla presenza di pinete estese di pini che ospitano tantissime cicale che fanno da sfondo musicale e che accompagno il relax dei turisti (soprattutto nei momenti di poca folla). Minorca è bella per la vita di mare, quella dove la spiaggia più bella di raggiunge dopo aver camminato per 20 minuti tra radici, quella dove gli stabilimenti balneari sono pochi e quindi ti devi attrezzare ogni mattina prima di partire. Certo, anche essa offre opportunità di Trekking e ciclismo, interessante una visita alla capitale Mahon ( anche se io preferisco di gran lunga la ciutadela de Minorca, che si trova nella parte sud ovest dell’Isola)..ma di certo non ti consiglierei mai di visitare Minorca a ottobre come a Marzo!

Per quanto tempo? Difficile da stabilire: minimo un weekend, massimo due settimane se proprio sei un amante del mare. Io ho trascorso una settimana: ovviamente mi sono trovata talmente tanto bene che sarei rimasta volentieri anche un’altra settimana ma diciamo che, se sei un tipo itinerante, come sono io, e sei curioso di vedere e fare più cose durante la tua vacanza, già in una settimana puoi vedere molte cose.

Costo? Nel 2014 per volare a Minorca non si poteva contare su una offerta così vasta come quella che si ha oggi ( non parliamo di 30 anni fa ma per farti capire come Minorca abbia visto esplodere la propria notorietà davvero negli ultimi anni!). Premessa importante, quando parlo di offerte di voli io prendo di riferimento sempre l’aeroporto di Bologna in quanto è quello più vicino a casa mia 🙂 Quell’anno allora decidemmo, al costo di farci oltre 3 ore di auto, di partire da Milano Malpensa (scelta secondo sbagliatissima poiché il tempo passato in macchina mi stanca sempre di più di quello in aereo in se!) . Tuttavia ho approfittato di una buona tariffa Iberia e tramite una combinazione “pacchetto volo + hotel” propostoci nel sito della compagnia ,ho aggiunto il costo di un hotel , optando per la formula mezza pensione. Sicuramente ha inciso il periodo scelto per andare via (quell’anno fortunatamente anche il mio ragazzo aveva le ferie a Giugno e Giugno per me è il periodo migliore per visitare tutte le isolette e le varie località del Mar Mediterraneo!!) ma il costo a testa è stato di circa 530 euro ( e stiamo parlando di un volo di Linea di bandiera e di un hotel 4 stelle!). Piccola ma importante premessa: ignari di cosa potesse offrirci l’isola abbiamo prenotato un bellissimo hotel ( il Stil Victoria Playa Hotel ****), ma ora lo so e posso consigliarvelo, se tornassi a Minorca sceglierei un’altra zona. L’hotel (davvero bello) è tuttavia a Sant Tomas, soluzione perfetta per le famiglie o per chi desidera una vacanza comoda per la vita da mare ma che alla sera non offre praticamente nulla al turista ( almeno questo nel 2014): ed è questo il motivo per il quale la maggior parte delle strutture ricettive qui prevedono anche una minimi animazione diurna e serale. Ho trovato solo un piccolo supermercato e un negozietto di souvernir e materiale da mare . Questo implica la necessità, se si vuole girare, di affittare un’auto: costo noleggio settimanale con assicurazione casco e rifornimento carburante, prezzo totale 220 euro , per una Aygo Toyota.

bile di Cala Macarella

Minorca: Se mi chiedete qual’è l’isola che più preferisci delle Baleari non ho esitazione a rispondere Minorca. Sarà che quando ci sono andata era Giugno e non c’era troppa gente, sarà che le giornate erano lunghe e mi ricordo di giornate infinite in spiaggia e di cene consumate tardi quando il sole iniziava solo allora a tramontare, sarà che l’ho trovata così semplice ma la contempo così romantica. Ricordo con luce negli occhi ed emozione nel cuore, la pace respirata nelle sue calette, quelle più belle erano quelle più nascoste, che si raggiungevano dopo anche 20 minuti di cammino, salendo e scendendo, scavalcando radici. Ricordo la varietà del colore dell’acqua che poteva variare da un turchese acceso ad un verde smeraldo, per non parlare di quella volta che andammo nella parte più a nord dell’isola, dove la sabbia era colore rosso e l’acqua sembrava adattarsi al contrasto che ne veniva fuori ( per saperne di più ti invito a leggere il mio articolo https://www.portamiinviaggio.it/2020/07/08/minorca-quellisola-che-mi-ha-fatto-riinnamorare-delle-baleari/ ). Minorca è bella perché accoglie in ugual modo famiglie, giovanni , gay e vi sono spiagge anche apposta per nudisti: basta scegliere la zona giusta, attrezzarsi bene e il gioco è fatto. La capitale Mahon non è grandissima si gira in poche ore, anche se è carina. Personalmente ho preferito di gran lunga Ciutadella de Minorca, seconda città di importanza, chi ama come me le camminate fra ristorantini e con in sottofondo il rumore del rompersi delle onde la troverà a dir poco deliziosa.Non aspettatevi l’isola con le mille cose da fare o da vedere, ma soprattutto confidate nei bellissimi ricordi che vi potrà lasciare.