I tramonti di Ibiza unici

Quando? La stagione alle isole Baleari parte ad aprile e termina ai primi di ottobre. Le giornate sono tendenzialmente più lunghe rispetto all’Italia quindi in via generale abbiamo più ore di luce e di sole al giorno , anche se le statistiche dimostrano che nei mese di aprile e maggio, così come fine settembre ottobre, l’influenza dei perturbazioni di bassa pressione che tocca la vicina terra ferma spagnola, influenza negativamente sul clima dell’isola portando venti ed acque freddi e purtroppo costanti precipitazioni, Al meteo non si comanda, ma il mio consiglio è quello di prenotare una vacanza a Ibiza, sempre che vogliate godervi un pò la spiaggia, a partire dalla meta/fine maggio, fino a metà settembre.

Per quanto tempo? Il volo per raggiungere Ibiza dall’Italia dura più o meno un paio di ore: questo significa che, in assenza di alternative, si può trascorrere ad Ibiza anche un solo semplice weekend , ovvero 3/4 giorni. Ovviamente tutto ciò che viene in più va benissimo, portafoglio permettendo (Ibiza è abbastanza cara soprattutto in altissima stagione) Però attenzione a questa piccola premessa: Ibiza è una meta molto richiesta e le compagnie aeree anche quelle che si mascherano dietro la nomea di essere low-cost, propongono tariffe (soprattutto nei mesi estivi) tutt’altro che economiche. Inoltre, spesso gli orari dei voli non sono sempre al massimo dell’efficienza e quindi attenti a non rischiare di perdere totalmente il giorno di arrivo ( poiché l’atterraggio è di sera) o quello di ripartenza ( per esempio io ritornai con un volo per Bologna che partiva da Ibiza alle ore 7:40) .

Costo? Ibiza è cara. Partiamo dal volo: come dicevo prima, data la forte richiesta di questa località, è assai difficile trovare tariffe economiche anche se prenotate con mesi di anticipo. Per risparmiare prova a giocare su questi due fattori: escludi se puoi luglio e agosto (ovviamente se puoi ma anche io con le ferie per anni ho fatto fatica!), o se non puoi, cerca di prenotare i voli nei giorni infrasettimanali, evitando ad esempio il classico andata di venerdì o sabato ed il ritorno di sabato o domenica: solitamente le tariffe nei giorni feriali sono minori, ma a Ibiza questa regola a volte non vale. Io sono partita a Maggio, il martedì mattina (orario del volo buono) e sono tornata il venerdì mattina ( praticamente all’alba) : costo del volo Ryanair da Bologna con un bagaglio di 10 kg a testa 154 euro circa. Per quanto riguarda l’alloggio anche qui tutto dipende dal periodo che si trascorre la propria vacanza, perché la mia stessa camera, per lo stesso numero di notti, da maggio a luglio subiva un aumento di circa 130 euro a testa. Io ho alloggiato al Hotel Abrat***, a Saint Antony con trattamento all inclusive, per euro 418 a coppia: prezzo onestissimo sopratutto per la sua posizione ( proprio affacciato sul mare) e per la qualità dei servizi offerti. Lo consiglio vivamente. Infine considera il noleggio dell’auto: io avevo una Yaris, Toyota, prezzo per 4 giorni , compresa assicurazione Casco e pieno di benzina Euro 198 euro.

Ibiza vista dal finestrino dell’aereo

Ibiza: Ho sempre sentito parlare di questa isola solo per le sua fama di palcoscenico dei più celebri deejay di fama internazionale, per la meta ideale per gli addii al celibato o al nubilato o per la tipica vacanza che ci si regala dopo un traguardo. Ho per anni associato la parola Ibiza a divertimento e discoteche aperte fino al mattino successivo, e me ne sono sempre tenuta lontana pensando che non fosse per me, non preoccupandomi di scoprirne un altro aspetto. Ho prenotato questa mini vacanza a Ibiza un pò per caso: invogliata dalla voglia di mare e sopratutto dai una “rara” buona tariffa del volo e il gioco è stato fatto. Visitare Ibiza a maggio per me è stato sorprendente poiché mi ha permesso di cercare proprio quello che temevo di non poter fare mai su questa isola, famosa per la sua caoticità. E’ stato rilassante poter visitare alcune delle più belle calette e goderne la tranquillità, senza troppa gente attorno, tuffarmi nelle acque chiarissime (seppure ancora molto fredde) e decidere anche nel corso di un unica giornata di cambiare spiaggia, non imbattendomi mai problemi di trovare parcheggio (cosa che sicuramente sarebbe stato impossibile da farsi nei mese successivi) . Un’altra cosa poi che ho veramente apprezzato sono stati i tramonti : la zona di Sant Antony ( così come tutte le zone che rimangono sulla costa ovest dell’isola, vedi Eivissa), al calare del sole, raggiunge il massimo della sua bellezza. Il sole, alle 20.40 circa ( qui il tramonto è più tardi rispetto in Italia) inizia ad avvicinarsi sempre di più alle acque calme del mare. c’è un gioco di riflessi e di luci e colori che si incontrano che incanta. Ed io non ho potuto fare altro che scattare foto e foto e foto! La gente ammira questo spettacolo sedendosi su panchine, su muretti o saltando a piedi nudi sulla spiaggia applaudendo quando la palla di fuoco cade completamente dietro la linea dell’ orizzonte: molti locali deliziano questo momento con musica chilli ome accompagnare il sole alla sua discesa: davvero bello solo questo è valso il viaggio!