Le cosa da fare in Val di Fassa sono tante e sono sicuramente tante le aspettative che ognuno di voi potrà avere dalla vostra vacanza in Val Di Fassa. Non so se il mio elenco ( che ci tengo a dire non rispetta un ordine particolare) saprà soddisfare le esigenze di ognuno di voi e non voglio neppure che i miei consigli vengano intrapresi come indiscutibili e condizionanti. Sono assolutamente opinioni personali.

L’alba vista dal Ciampedie
  • Gustarvi un piatto tipico o una bella coppa di yogurt fresco presso uno dei tanti rifugi o presso una delle tante malghe che vi sono in Val di Fassa: fra tutte vi consiglio Malga Aloch, che è raggiungibili dopo una camminata di circa 30 minuti, attraverso un sentiero in mezzo al bosco, partendo dal centro di Pozza di fassa.
  • Concedervi una giornata di sano relax leggendo il vostro libro preferito o gustandovi un pic nic, in una delle tante aree verdi che vi si trovano lungo il fiume.
Campitello di Fassa
  • Salire in cima del Monte Pordoi (a piedi o con la funivia) in una giornata serena ed ammirare a 360° il paesaggio, scrutando all’orizzonte alcune fra le catene più famose delle Dolomiti, come la Pale di san Martino o le tre cime di Lavaredo.
  • Se avete voglia di camminare, due camminate fra le più belle sono il giro ad anelli del Sasso piatto e quello del Sasso Lungo.  Vi sono diverse varianti ed opzioni per percorrere uno dei due o entrambi i percorsi: quello che è certo
  • Una cena al Vecchio Mulino : ristorante di ottimo livello che propone cucina del territorio in un ambiente tipico e cordiale. Ottime carni e i primi fatti in casa. Si consiglia la prenotazione almeno il giorno prima. Le porzioni sono abbondanti ed i gusti assolutamente autentici.
  • Assistere ad uno spettacolo dei ballerini Schuhplattler: Schuhplattler” è una parola tedesca che indica uno stile particolare di ballo. Letteralmente tradotta significa: “battitore di scarpe” (Schuh = scarpa; Plattler = battitore). Tale nome deriva dal fatto che durante i balli si battono le mani sulle gambe e sulle suole delle scarpe. Il repertorio del gruppo consta di 10 balli, che vengono eseguiti a tempo di musica (ci accompagna un fisarmonicista), per un totale di 45 minuti circa di spettacolo. Una breve presentazione li introduce e ne spiega brevemente il significato ed i movimenti.
  • Ciclabile Pozza – Molina di Fiemme: La pista sotto bosco da Pozza a Molina, è una ciclabile di circa 30 km con la possibilità di ritorno con bus attrezzati di porta bici nel caso in cui si sia troppo stanchi per il ritorno. Non particolarmente difficile e molto rilassante. I noleggi di biciclette sono molti e dislocati in tutta la valle.
  • Dormire in un rifugio: avete mai immaginato come deve essere andare a letto su un monte lontanissimo da ogni rumore, senza luce se non quella della luna che illumina a giorno le rocce vicine e magari puntare la sveglia all’alba per vedere il cielo prendere i primi colori del giorno? Provare per avere la pelle d’oca.
Lo spettacolo che si ammira dalla cima del monte Pordoi
  • Vedere uno dei posti della prima guerra Mondiale.  Il mio personale consiglio è quello di andare verso Pian dei Fiacconi, vedere il piccolo museo dove vi sono custoditi autentici ritrovamenti di granite, bombe e utensili utilizzati da coloro che hanno combattuto in trincea e se si ha vogli adi camminare, salire verso la cima e vedere con mano i luoghi dove i nostri bisnonni hanno, per mesi, sofferto freddo e fami combattendo giorno e notte.
  • Partecipare ad una delle tante iniziative dove vengono esposte le tradizioni del luogo, come la dimostrazione della mungitura, della creazione dei formaggi tipici o della lavorazione del legno. Vi innamorerete di questa valle ancora di più.
Tradizioni vissute dal vivo