Londra: itinerario per un weekend

Skyline di Londra

Londra è una città fra le più visitate di tutta Europa, grazie anche alla frequente ed economica connessione aerea che da qualche anno unisce il nostro paese all’Inghilterra. Per sapere quali sono i siti nella “top 10” da non perdervi, potete trovare informazioni ovunque ma nelle mie 17 volte ( eh già iniziano ad essere tante!) che sono andata a Londra, di volta in volta con persone diverse le quali alcune vivevano per la prima volta un esperienza londinese, ho sempre seguito l’itinerario che ora vi propongo qui di seguito perché penso che sia una soluzione efficiente per raggiungere il maggior numero di posto ottimizzando le distanze. Prima di proseguire vi lascio il link di altri miei articoli che ho scritto su Londra che vi invito a leggere se siete in procinto di organizzare una prossima fuga nella capitale inglese.

Kesington Palace in Hyde Park

Questo itinerario è studiando avendo a disposizione circa 4 giorni a disposizione e presupponendo una “velocità di marcia” abbastanza elevata . Se volete rendere il vostro weekend meno impegnativo e più rilassante basterà eliminare qualche tappa in base ai vostri gusti.

1° giorno (prima parte): visita alla Zona di Westminster

Partite con il vostro tour dalla fermata della metro Westminster ( linea Circle o District Line) per poter iniziare a fotografare le prime attrazioni che si trovano in questa zona, considerata la zona del potere. Infatti qui si trova Westminster Cathedral, Westminster Abbey and The House of Parliament. A questo punto risalite per la nota Downhill street ( al nr 10 è dove vi abita il primo ministro ) : a questo punto non potete perdervi Buckingham Palace, il palazzo reale. Se siete interessati al cambio della guardia, tenete conto che questo avviene a giorni alterni ed è necessario arrivare lì un pò prima per accaparrarvi la migliore postazione ( https://www.royal.uk/changing-guard) . Dopo aver passeggiato fra le ombre e gli scoiattoli di St James’ Park dirigetevi vero la nota Trafalgare Square e dopo qualche scatto ai leoni che presiedano l’ingresso della piazza, dirigetevi verso la stazione della metro più vicina : per esempio Charing Cross ( Bakerloo and Northern Line).

Westminster

1° giorno ( seconda parte) : visita alle Torri di Londra – The Tower Bridges

Scendete alla fermata Tower Hill (District line o Circle) . La bellezza del palazzo delle torri di Londra per me è davvero unica nel suo genere e la storia che esso cela dentro alle sue mura rende questo posto ancora più affascinante. L’ingresso non è proprio economico ( nella media dei prezzi di Londra) però a mio avviso la sua visita vale davvero la pena anche se accompagnati da bambini ( per maggiori informazioni qui il link https://www.hrp.org.uk/tower-of-london/visit/tickets-and-prices/#gs.law363). Se però non foste interessati alla visita allora attraversate il fiume Tamigi attraverso il bellissimo The Tower Bridge e imboccate la camminata denominata the “Queen’s walk”. Ammirate i palazzi dalle parete a vetro di Southwark da una parte e della City dall’altra. Fra questi palazzi il più innovativo di tutti è il grattacielo dello Shard . Sedetevi su una panchina e guardate le navi di turisti che navigano il fiume Tamigi.

The Tower Bridge

2° giorno ( prima parte) : Notthing Hill e il mercatino di Portobello

Il mercatino di Portobello è un must, però se potete, a patto che non odiate le folle, andateci di sabato mattina poiché è la giornata nella quale vi è il maggior numero di espositori con la loro merce. Per raggiungere Portobello Market dovete scendere alla fermata Notthing Hill Gate ( sulla linea Circle, District Line o Central). Sia che voi siate un amanti dell ‘antiquariato, sia del vintage o dell’artigianato, o sia che voi non siate interessati in nulla di tutto ciò, rimarrete affascinati da questo posto: qui infatti si trova davvero di tutto e di più! Una cosa che a me piace molto vedere sono gli artisti di strada che spesso suonano negli angoli delle strade e rendono l’atmosfera ancora più frizzante!

Artigianato al mercato di Portobello

Una volta terminata la vostra visita al mercato di Portobello, con la fortuna di avere una bella giornata, attraversate Bayswater Road e dirigetevi verso Hyde Park: con una bella camminata di una ventina di minuti circa arriverete fino alla maestosità e l’eleganza di Kensington Palace ( avete una foto all’inizio dell’articolo) .

2 ° giorno ( seconda parte): Vie dello Shopping di Soho e Myfair

Con la speranza che gli uomini non si annoino, dedicate almeno buona parte di un pomeriggio a gironzolare per le vie dello shopping di Londra. Partite o da Piccadilly Circus ( linea Piccadilly e Bakerloo) oppure da Oxoford Circus ( sulla linea Bakerloo, Victoria o Central Line) e non camminate in lungo ed in largo percorrendo le vie principali della moda ovvero Regent Street, Oxford Street, Bond Street e Carnaby Street. Non so se la vostra intenzione sia quella di comprare qualche cosa da mettere in valigia al ritorno, ma poco importa! Lo shopping a Londra è qualcosa che deve essere vissuta almeno una volta nella vita! I negozi offrono di tutto, centri commerciali a più piani si alternano a negozi che vendono di tutto e di più! E’ tipico passeggiare con un caffe caldo nelle mani acquistato da Starbuck’s Coffe o da Paul’s e lasciarsi affascinare da vetrine affascinanti e luccicanti. Regent Street è la via delle grandi catene e dei grandi marchi, Oxford street la via dei centri commerciali: bellissimo Liberty https://www.libertylondon.com/ non perdetevelo; infine Bond street e Carnaby street: la prima è la via del super lusso con negozi del calibro di Cartier, Rolex, Armani … la seconda è la via della moda, ma una moda diversa più moderna, più eccentrica e anche più futuristica. Vi avverto, arriverete in hotel distrutti ma soddisfatti.

Piccadilly Circus

3° giorno ( prima parte) : Covent Garden e St Paul ‘s Cathedral.

Premetto che questa è una delle mie zone preferite di Londra. Covent Garden ( fermata omonima della metro linea Piccadilly) è una zona che richiama gli amanti dell’arte e della cultura grazie alla presenza di musei e teatri , ma anche coloro che allo stesso tempo amano girare per negozi, perché nelle vie principali attorno alla piazza, di negozi di alta moda . La piazza è però il suo pezzo forte: un mercato coperto a due piani dove ogni giorno si esibiscono cantanti e giocolieri e dove potete trovare negozietti molto carini e raffinati , oltre all’Apple Market, ovvero un mercatino dell’artigianato (https://www.coventgarden.london/markets/apple-market) . In una breve camminata di circa 30 minuti ( o in alternativa scendendo alla fermata St Paul’s ( linea Central) arriverete alla seconda tappa della giornata: la maestosa, e credete alle mie parole , cattedrale di St Paul’s. La sua cupola è ben visibile già da lontano e sicuramente è chiaro il richiamo alla cupola di San Pietro. Quando le campane suonano l’emozione è forte ; anche in questo caso è possibile procedere a visita interna su appuntamento ( https://www.stpauls.co.uk/).

La cupola di St Paul’s

3° giorno ( seconda parte): visita ad un museo.

Londra offre la possibilità di visitare tanti musei molti dei quali , anzi direi la maggior parte, in modo assolutamente gratuito. Fra i tanti che ci sono , a parte quelli che trattano di arte di cui purtroppo non ho mai avuto il piacere di vederne uno, io ho i miei preferiti tra i quali non saprei proprio scegliere. Tuttavia se siete in vacanza con la famiglia o se siete viaggiatori senza un particolare specifico interesse, vi consiglio di concentrare la vostra attenzione su uno di questi tre di seguito.

British Museum ( https://www.britishmuseum.org/) se siete interessati alla storia, all’arte e alla archeologia, non potete lasciare Londra senza aver visto questo museo che è considerato uno dei più grandi al mondo e che conserva resti unici da oltre 250 anni. Fermata Holborn ( linea Circle o Piuccadilly).

Natural History Museum ( https://www.nhm.ac.uk/ ) per gli amanti della natura , degli animali , della terra e dello spazio. Un viaggio dall’origine dell’ universo ai giorni nostri attraversando le sezioni che compongono le scienze naturali: consigliatissimo con bambini. Fermata South Kesington ( Circle, Distict Line e Piccadilly).

Science Museum ( https://www.sciencemuseum.org.uk/hom) per gli appassionati di scienza e tecnologia, questo museo saprà soddisfare ogni curiosità relativamente a tutti quei dispositivi che hanno fatto la storia e che hanno cambiato la storia dell uomo e del suo modo di vivere. Fermata South Kesington ( Circle, Distict Line e Piccadilly).

Albert and Victoria Museum ( https://www.vam.ac.uk/info/explore-the-va-online) : questo museo è perfetto a chi ama l’arte poichè è una delle esibizioni permanenti di opere artistiche più grande del mondo. Tuttavia spesso in aggiunta vengono allestite mostre momentanee o su invito o con un biglietto aggiuntivo. Fermata South Kesington ( Circle, Distict Line e Piccadilly).

Traffico presso una delle maggiori stazioni di Londra

4° giorno ( prima parte) : Camden Town

Camden town è un quartiere alternativo, in netto con trasto con l’eleganza e l’ordine di Knightsbridge o le vie di Westminster. Qui le costruzioni sono lo specchio della popolazione che qui vi abita o qui vi fa visita. palazzi di pietra, pareti dai colori accesi, dai graffiti e da statue e figure che sembrano uscire dal cemento. Le vie di Camden Town non sono affascinanti per le vetrine che quasi non ce ne sono (anzi molti negozi avendo anche poco spazio all’interno espongono la propria merce nel marciapiede), ma l’attrazione principale è la diversità dei paesaggi e della cultura che qui emergono nella loro diversità rispetto a quello che fino ad ora si è visto. Capitale della musica alternativa, del sound, del vintage, del cibo etnico: qui tutto è “diverso”; vinili e tatuaggi, piercing ed anfibi, maglioni dallo stile hyppi e profumi orientali, PAd Thai e Kebab. Qui si può trovare davvero di tutto. Dopo essere usciti dalla fermata Camden Town ( Northern line) ed aver percorso la strada principale ovvero, Camden High Street , vi troverete davanti ad un ponte con la scritta Camden Lock: oltrepassatelo e vi troverete dentro al Camden Market (https://www.camdenmarket.com/) . Abbandonatevi fra gli stili e la merce proveniente da quasi tutto il mondo e poi provate ad andare oltre, spingetevi lungo una camminata fino a trovare un ponte che sovrasta alcuni piccoli canali, e in un batter d’occhio vi sembrerà di essere finiti ad Amsterdam.

4° giorno ( seconda parte) : Harrods

Prima di rifare la valigia per ripartire, concedetevi anche solo due ore per girare per i piani di Harrods. Io a parte i tipici gadget che si trovano nella sezione “harrods store” , ho comprato profumi di marca quasi introvabile altrove, come anche giocattoli unici nel suo genere da regalare a Natale e qualche capo di abbigliamento appartenente a quelle marche tipiche “inglesi”. Tuttavia c’è davvero di tutto e quello che vi conviene fare è accedere al negozio con una piantina per dirigervi nei piani e nelle sezioni che vi interessano (tralasciando ad esempio la sezione dove vi sono lenzuola da corredo o le statue da arredo o gli ami da pesca ( qualora ovviamente non ne siate degli appassionati). Da Harrods troverete davvero di tutto perché stiamo parlando di un edificio a ben 7 piani e di oltre 330 reparti ( https://www.harrods.com/en-it/ ); pensate che il suo edificio occupa un intero isolato e sul tetto vi è perfino una pista per l’atterraggio di elicotteri . La fermata di riferimento è Knightsbridge (Piccadilly line).

Magazzini Harrods illuminati per Natale

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