Voglia di eterna primavera: Tenerife

Il Lungomare della costa Adeje

Tenerife : Ritornare alle Isole Canarie per due anni consecutivi era stata una scelta ponderata fra la voglia di vedere qualcosa di diverso ( come ad esempio le isole greche) e la frenesia di assaporare miti temperature senza dover aspettare per forza l’arrivo della primavera inoltrata. Infondo , mi ero informata abbastanza riguardo le Canarie e sapevo bene che queste isole, seppure cosi vicine erano nelle loro caratteristiche ben diverse. Tenerife per esempio è considerata da molti la Riccione delle Canarie: beh credetemi, che chi lo dice a Riccione non è mai stato. Ho trovato Tenerife sicuramente meno selvaggia rispetto a Lanzarote, ma dotata ugualmente di una natura vasta e di un offerta paesaggistica ben varia.

Prima impressione: A differenza della prima impressione che ebbi non appena arrivai a Lanzarote ( per approfondimenti leggete https://www.portamiinviaggio.it/2020/06/16/lanzarote-l-isola-che-sembra-appartenere-ad-un-altro-pianeta/) , pronta già a tenermi i capelli dal vento, ho invece riscontrato un sole più caldo, considerando lo stesso periodo dell’anno in cui ho svolto entrambi i viaggi ( inizio aprile) . Inoltre le strade sono più trafficate come ad indicare una maggior presenza umana sull’isola, non solo quindi turistica, ma proprio di gente che vi abita. Ed infatti ciò è confermato dalla grandezza di alcune città e dallo sviluppo urbanistico che caratterizza soprattutto la parte meridionale dell’ isola. A proposito: la parte sud è consigliata se cerchi una vacanza di mare e relax, la parte nord se ricerchi l’autenticità e la storia di questa Isola, ritrovabile in molte attrazioni in particolare a Santa Cruz de Tenerife e a Puerto de la Cruz ( dai un occhiata al mio itinerario https://www.portamiinviaggio.it/tenerife-mare-e-spiaggia-al-sud-storia-e-autenticita-al-nord/ ).

Seconda impressione: Se a Lanzarote ovunque vai vedi sempre il mare, a Tenerife ovunque vai, vedrai sempre di fronte o alle spalle o al tuo lato il magnifico e imponente vulcano Teide. Non si può andare a Tenerife e non visitare , sia in autonomia come ho fatto io sia con un tour organizzato, questa meraviglia della natura.Sapevo che le isole Canarie erano appartenenti ad un arcipelago nato dall’azione vulcanica ma non mi ero riuscita ad immaginare, prima di vedermelo davanti tutti i giorni , quanto quel vulcano ( che è la terza struttura vulcanica più alta e voluminosa del pianeta, dopo il Mauna loa e il Mauna kea delle Hawaii, e la cima più elevata delle Isole Canarie e di tutta la Spagna) potesse essere così affascinante.  

In mezzo ad uno dei tanti crateri che compongono la struttura del Teide

Curiosità climatica su Tenerife e l’importanza del Teide: ciò che rende questo vulcano ancora più importante per gli isolani non è solo la sua bellezza e la sua importanza ma è anche la sua funzione che gioca sul clima della stessa Tenerife. Esatto hai capito bene, se non ci fosse il Teide, il clima di Tenerife sarebbe completamente diverso da quello che è presente ora. Il Teide infatti fa come da vero scudo proteggendo la parte sud dall’isola dalla maggior parte delle perturbazioni e dei venti alisei (molto forti in questa isola) che rimangono entrambi intrappolati nella parte nord : ed è questo il motivo che nella stessa giornata, puoi trovare due climi completamente diversi partendo con la tua macchina da un lato dell’isola e raggiungendo il capo opposto.Provare per credere. Siamo partiti da Puerto de La Cruz con tanta pioggia e strade bagnate, siamo arrivati al nostro hotel nella zona di Los Cristianos ( sud dell’ Isola) con almeno 10 gradi in più ed un cielo serenissimo.

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